Tag: #antoninodesposito
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Hot Maroc di Yassin Adnan

Recensione di Barbara Benini Di questo romanzo non posso che parlare bene: in Hot Maroc, tradotto da A. d’Esposito per Del Vecchio Editore e uscito a maggio 2025[1], Yassin Adnan racconta una bella storia. Non bisogna farsi spaventare dalle quattrocento e passa pagine, perché oltre alle vicende dei vari personaggi che popolano la trama, l’autore…
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Elenco, si spera, esaustivo delle uscite in italiano di testi letterari tradotti dall’arabo nel 2025

Il serpente di pietra, Nouri Al Jarrah, tr. Gassid Mohammed (Emuse) Un continente chiamato corpo, Widad Nabi, tr. Simone Sibilio (Di Felice Edizioni) Le ferite ci raccontano, Ziad Khaddash, tr. Enrica Fei (Emuse) Papaveri selvatici, Haya Saleh, tr. Alessandra Amorello (KaiFab Edizioni) Sensi, Adania Shibli, tr. Monica Ruocco (La nave di Teseo) L’anteprima, Nizar Kerboute,…
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Una maschera color cielo di Basim Khandaqji

Vincitore de l’Internaztional Prize for Arabic Fiction 2024 Traduzione di Antonino d’Esposito Link al sito: https://arabicfiction.org/en/node/2364 Il presidente della giuria del Premio, Nabil Suleiman, annuncia domenica 28 aprile il nome del vincitore dell’edizione 2024 dell’IPAF: Basim Khandaqji con Una maschera color cielo. I giudici hanno selezionato il libro vincitore tra 133 titoli presentati, pubblicati in…
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Suite di Gaza di Muhammad Ibrahim Nuwaya
Cinque micro testi Traduzione di Antonino d’Esposito 1- Una bomba nemica ti ha mozzato la mano e invano ti sei alzato provando a fermare l’emorragia, hai cercato qualcosa con cui coprirti l’avambraccio, ti imbatti in una mano gettata sul marciapiede priva di corpo, la sollevi circospetto, tiri fuori ago e filo e inizi a cucirla…
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La Tunisia romana nel romanzo di Alia Mabrouk

Recensione di Antonino d’Esposito Nata a Kef, in Tunisia, nel 1945, sugli altopiani che videro nei millenni passati Berberi, Numidi, Punici e Romani scontrarsi, Alia Mabrouk, scrittrice francofona, si distingue ormai per il carattere storico che dà ai suoi romanzi, ambientati in quel passato tunisino che precede e segue la conquista musulmana. È il caso…
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Io e Hayim, il romanzo che non ti aspetti

Recensione di Antonino d’Esposito Pubblicato in Algeria nel 2018 e selezionato per l’International Prize for Arabic Fiction l’anno seguente e vincitore, sempre nel 2019, del Katara Prize for Arabic Fiction, Io e Hayim è un romanzo che non ti aspetti, perché porta alla luce episodi della storia algerina del XX secolo che possono apparire assurdi…
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I Palestinesi si amano in altre lingue, ovvero i racconti di Karim Kattan

Articolo di Antonino d’Esposito Classe 1989, nato a Gerusalemme, Karim Kattan è quello scrittore palestinese che non ti aspetti, che ti sorprende per la delicatezza con cui affronta il dramma del suo popolo e la carezza con cui usa il francese. Ebbene sì, probabilmente Karim Kattan è il solo autore palestinese francofono. Con un dottorato…
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Il rabdomante di Zahran al-Qasmi vince l’edizione 2023 dell’IPAF

Fonte: https://arabicfiction.org/en/node/2178 Traduzione dell’articolo di Antonino d’Esposito Il rabdomante di Zahran al-Qasmi ha vinto il 21 maggio l’International Prize for Arabic Fiction (IPAF) 2023. Il romanzo, pubblicato da Rashm, è stato dichiarato vincitore di quest’anno dal presidente dei giudici, Mohammed Achaari, nel corso della cerimonia tenutasi Abu Dhabi e trasmessa anche in streaming online. Oltre…
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Sierra de muerte di Abdelouahab Aissaoui

Traduzione di Antonino d’Esposito Mentre fissava il cielo carico di nuvole, Pablo urlò: “Sono tre anni, Manuel, o mi sbaglio? Sono già passati tre anni dalla caduta di Barcellona e noi, qui, continuiamo a spalare la neve dalla ferrovia di Djelfa.” “E che differenza fa? L’ultima volta non l’abbiamo spalata sulla Sierra de Muerte!” Gli…

