Tag: #rivearabe
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رسالة إلى بابا نويل – Una lettera a Babbo Natale

di Alessandra Amorello In occasione della giornata della lingua araba nelle Nazioni Unite, che ha luogo il 18 Dicembre, quest’anno vi postiamo la nostra letterina a Babbo Natale, con l’intento di suggerirvi qualche idea per regalare ai più piccoli un Natale ricco di libri e attività all’insegna della Lingua Araba. In cima alla nostra lista…
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Non aprire questo libro! Un libro per Natale di Fatima Sharafeddine

Recensione di Alessandra Amorello Natale si avvicina e aumenta il desiderio di accoccolarsi sotto l’albero a raccontare storie. Nel leggere Non aprire questo libro! della Sharafeddine ho avuto la sensazione di immergermi nella magica atmosfera di questo periodo speciale. A dispetto del titolo, che potrebbe suggerire una certa riluttanza nell’approcciarvisi, questo testo porta a riflettere…
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Nella cornice di un quadro: un racconto di Mustafa Aldeen Almosa
Traduzione di Federica Pistono Agli abitanti dei quadri Nel 1864, un pittore alcolizzato, perennemente ubriaco, avvezzo a bere vino di pessima qualità e a vivere in una stanza minuscola, mi ritrasse in pochi giorni, su una grande tela. Fin dalle prime pennellate, mi parve di cominciare a respirare e a vivere. …
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Le donne del vento arabo di Razan Moghrabi

Recensione di Federica Pistono Razan Moghrabi, nata nel 1961, giornalista e scrittrice libica, è stata caporedattrice di una rivista culturale chiamata Horizons e ha pubblicato cinque raccolte di racconti e due romanzi. Ha lavorato come giornalista per varie testate libiche e arabe dal 1991. Nei suoi scritti ha documentato con grande passione la…
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La vela e la tempesta di Hanna Mina

Recensione di Federica Pistono Hanna Mina (Ḥannā Mī´nah), (1924-2018) Nato a Latakia, in Siria, nel 1924, da famiglia cristiana, studia come autodidatta per poi dedicarsi all’attività letteraria e giornalistica. Per contrasti politici col regime siriano, è costretto a lasciare il paese, dove torna dopo il 1967 per ricoprire la carica di consigliere…
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Una mappa, un ulivo e due abiti, i simboli della Palestina alla Biennale di Venezia 2022

Articolo di Antonino d’Esposito Il 26 novembre scorso From Palestine with art, la prima mostra d’arte palestinese ad essere ospitata alla Biennale di Venezia, con una cerimonia tenutasi a Palazzo Mora, ha celebrato la chiusura di questa intensa edizione che ha visto come assoluto promotore dell’iniziativa Faisal Saleh, fondatore del Palestine Museum US. Ascoltiamo dunque…
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Faccia di gatto di Al mondher Al marzouki
Traduzione di Antonino d’Esposito Dopo essersi svegliato tardi, si diresse al bagno vicino alla stanza. Si mise d’impegno a sfregare occhi, orecchie e cuoio capelluto ormai dominato dalla calvizie. Quando alzò lo sguardo allo specchio, notò una cosa che gli parve bizzarra. Infatti, riflessi sulla superficie dello specchio, vide dei lineamenti che non erano i…
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Dormire in un campo di ciliegi di Azher Jirjees

Recensione di Federica Pistono Azher Jerjis (Azhar Ğirğīs) è uno scrittore iracheno e un membro della società internazionale di scrittori PEN. Nato a Baghdad nel 1973, ha lavorato come giornalista in Iraq, pubblicando numerosi articoli su giornali e periodici arabi. Nel 2005, ha scritto un libro sulle milizie jihadiste, intitolato Terrorismo… l’inferno sulla terra.…
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Non c’è acqua che la disseti di Najat ‘Abd al-Samad

Recensione di Federica Pistono L’autrice: Najat ֫Abd al-Samad (Nağāt ֫Abd al-Ṣamad) nata a Suweida, nel sud della Siria, nel 1967, è ostetrica e scrittrice. Ha studiato Letteratura araba all’Università di Damasco per poi divenire poetessa e autrice di romanzi. Tutte le opere di Najat ֫Abd al-Samad sono ambientate nel sud della Siria, nei villaggi…

