Tag: #rivearabe
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Fuoco incrociato di Samar Yazbek
Recensione di Federica Pistono Samar Yazbik È nata a Jable nel 1970. Laureata in Letteratura araba, di confessione alawita, è scrittrice e giornalista. Autrice di diversi romanzi, le sue opere si imperniano sulla condizione femminile e sui rapporti della comunità alawita con il potere. Nel 2008 ha pubblicato il romanzo Rā’iḥat al-qirfah (Il profumo della…
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Sarmada di Fadi ʻAzzam – un estratto
(Note biografiche sull’autore e informazioni sul romanzo si trovano nella recensione Sarmada: la Siria tra trasgressione e repressione nel romanzo di FādīʽAzzām di F. Pistono) Traduzione di Federica Pistono Sentivo che la scena della morte di Principessa si era dissolta. Dovevo ora scendere alla Fonte del Sale, girando intorno alla rupe, e aspettare…
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Un estratto da L’oasi del tramonto di Bahaa Taher
Traduzione di Federica Pistono (Un articolo sul romanzo L’oasi del tramonto, con cenni alla biografia dell’Autore, si trova all’interno della sezione Egitto di RiveArabe, dal titolo L’oasi del tramonto di Bahaa Taher). 4. CATHERINE Mahmud si ripiega sempre più su se stesso, lo vedo sprofondare ogni giorno di più. Cavalca sul…
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Piccolo sole
Un racconto di Zakariyya Tamer Traduzione di Federica Pistono Abu Fahd stava tornando a casa. Camminava a passo lento, barcollando un poco nel vicolo stretto, tortuoso, rischiarato da lampade che diffondevano una pallide luce gialla. Il silenzio che regnava intorno a lui opprimeva Abu Fahd, che cominciò a cantare, con voce bassa e cantilenante: …
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Telepatia di Amir Tag Elsir

Recensione di Federica Pistono Amir Tag Elsir è nato a Karmakul, nel Nord Sudan, nel 1960. Ha seguito contemporaneamente due carriere: quella di scrittore, con romanzi e poesie tradotti in francese, inglese, spagnolo e italiano, e quella di ginecologo. Dalla metà degli anni Novanta, vive e lavora come medico e scrittore a Doha, in…
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La lettrice del treno di Ibrahim Ferghali

Traduzione di Jolanda Guardi Capitolo 1 Mi sveglio al suono di un richiamo proveniente da un mondo lontano, all’improvviso mi rendo conto che è l’ultima chiamata per il treno. Mi alzo in preda al panico. Guardo i volti di coloro che sono seduti intorno a me al caffè. Non ne vedo nessuno di quelli presenti…




