Gocce Spettrali di Hamad Al-Duraihim

Traduzione di Barbara Benini

Ogni morte in questo universo è mia…

Ogni lacrima e la sua ombra esistita è mia…

Quelle lacrime cadevano raramente ma hanno infiammato il mio spirito…

Tutte le mie domande sono sete…

Il tempo mi ha chiesto del mio fantasma spettrale… dei miei ricordi passati ricoperti di rugiada…

Ho cancellato i miei giorni passati senza rifuggirli…

Ma il mio spirito non ha potuto accumulare malgrado la sua forza…

Un’infatuazione mi fa appassire… Ammetto di essermi ritirato…

L’inchiostro dei leali occhi dello spirito è secco…

Il mio sogno corre… talora ho annunciato la mia vittoria…

Nel mentre, i miei giorni non sono sempre gli stessi…

In una montagna di silenzio è la mia scelta indotta…

Di questi tempi, una migrazione di lingua ha la sua priorità…

La spiegazione di un discorso avanza senza attendere…

E migliaia di spiegazioni stanno dentro di me…

Nessuna lancia… nessuna spada in casa mia…

Non ho mai chiesto coltelli o pistole…

Solo con una spada di legno ho combattuto tutti i mostri…

Ho conseguito una piacevole vittoria con il suo reale significato e identità…

Talora, la notte getta via i miei anni illuminati dalla luna…

Vedo visi dalla risata soddisfatta…

Cercando di scrivere con la mano destra, non la sinistra…

Tutti gli esseri umani stanno tra il male e il bene…

Io vivo e vivo la mia avventura nella foresta della mia età…

Ho colorato me stesso rendendomi forte…

Ho piantato le gambe nel profondo del deserto…

Le mie ossa vitali sono forti…

A causa di idee contraddittorie sono confuso sul mio motto…

Talora l’universo suscita solo una domanda…

Su ogni linea disegno le idee dei miei dipinti…

Su ogni goccia d’inchiostro sono i lineamenti delle mie volontà dopo la morte…

A lungo mi sono reso conto che l’aria è più leale di lei o lui…

Quell’aria mi ha insegnato come pronunciare le lettere… è diventata il mio braccialetto spirituale…

Mi ha donato la libertà… una grazia divina per sempre…

A ogni persona che ha deciso di lasciarmi…

Ogni stadio della vita ha le sue persone…

Dal mio passato ho preso tutto il mio orgoglio… che ha costruito la mia vita futura…

Mi sono abbeverato ai giorni… sono diventati i miei fiumi… e tutto sta andando bene…

Ho creato i miei frutti da ogni cosa…

In ogni atomo, il suo significato, anche se nascosto…

Su ogni splendente luna piena ci sono le mie mappe confuse a ispirare ogni mio quesito filosofico…

Lancio i miei occhi brillanti su quella luna piena…

Potrebbe germogliare risposte essenziali…

Hamad Al-Duraihim (Arabia Saudita 1992) è uno scrittore e giornalista saudita presso “Al Jazirah Culture Magazine”. Pubblica i suoi scritti su giornali e riviste sauditi sin dal 2014, anno in cui ha ottenuto il secondo posto come miglior articolo per giovani scrittori arabi, nell’annuale competizione organizzata dalla Sultan Qaboos University (SQU) in Oman. Nel 2019 ha vinto l’Arab Journalism Award per la migliore intervista giornalistica. È interessato al dialogo tra le culture e civiltà diverse.

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