Zingo Ringo: anche in Svizzera si scrive (e si pubblica) in arabo.

di Alessandra Amorello

Nel panorama editoriale dedicato all’infanzia, la letteratura araba sta vivendo una fase di rinnovamento creativo, con nuove voci e progetti che mettono al centro la lingua, la cultura e l’immaginazione dei più piccoli. Tra queste realtà spicca Zingo Ringo Books, una giovane casa editrice nata nel 2021 e già capace di conquistare famiglie e bambini con storie fresche, moderne e profondamente radicate nella tradizione araba.

Alla guida di questa avventura troviamo Dana Al-Husseini, autrice ed editrice palestinese che, dopo una lunga carriera aziendale, ha deciso di seguire la sua vera vocazione: creare libri che sappiano unire qualità narrativa, identità culturale e piacere della lettura. Le sue storie – ironiche, colorate e ricche di vitalità – vogliono avvicinare i bambini alla lingua araba in modo naturale e gioioso, offrendo alle nuove generazioni non solo racconti, ma vere esperienze di crescita e scoperta.

In questa intervista Dana ci racconta la nascita di Zingo Ringo Books, le sfide e le aspirazioni della sua missione editoriale, e il futuro che immagina per la letteratura araba per l’infanzia, in un dialogo che attraversa lingua, cultura e fantasia.

1. La tua casa editrice, ZingoRingo Books, mira a promuovere la lingua e la cultura araba nei libri per l’infanzia. Cosa ti ha spinto a fare questa scelta e come selezioni i temi delle tue storie?

La mia avventura nell’editoria nasce da un bisogno personale. Sono madre di due bambini piccoli, cresciuti in un paese non arabo, e sposata con un partner che non parla arabo. Trasmettere loro lingua e cultura era una sfida. Non riuscivo a trovare libri arabi moderni, divertenti e coinvolgenti, mentre inglese e francese erano ovunque.

Dopo anni di riflessione, ho lasciato una carriera aziendale di 15 anni per dedicarmi al mio ikigai — la mia ragione di vita. Volevo unire competenze professionali e passioni, per arricchire l’editoria araba e creare momenti preziosi con i bambini: risate, curiosità, e la gioia di rileggerle la stessa storia più volte.

I temi delle storie nascono spesso dalla vita con i miei figli, ma anche da collaborazioni con autori e illustratori arabi. Cerchiamo un equilibrio tra divertimento, emozione e cultura, per stimolare curiosità, rafforzare l’identità e far amare la lettura in arabo.


2. Secondo te, cosa rende un libro per bambini davvero significativo? Quali caratteristiche dovrebbe avere un buon libro arabo per l’infanzia?

I libri speciali restano con te anche dopo aver chiuso la copertina. Sono quelli che il giorno dopo fanno nascere nuove domande, durante il gioco o mentre i bambini si lavano i denti. Il segnale più chiaro? Un bambino che vuole rileggere lo stesso libro più volte.

Molti genitori ci hanno raccontato che i loro figli hanno iniziato a mangiare falafel dopo aver letto I Dinosauri amano il Falafel. Piccoli momenti di orgoglio.

Voglio libri lontani dai moralismi datati. Storie significative, giocose, curate. Personaggi e situazioni vicini all’esperienza dei bambini. Racconti semplici, con ritmo, ripetizione e humor, che facciano ridere e stimolino la fantasia.

Per i libri arabi, testo e illustrazione devono dialogare: le immagini non solo accompagnano la storia, ma aggiungono profondità. Amiamo stili diversi ed espressivi, radicati nella cultura araba ma raccontati in modo originale e moderno. Linguaggio elegante ma accessibile, dialoghi naturali. Soprattutto, storie che diano potere, trasmettendo valori come empatia, gentilezza, resilienza, curiosità e orgoglio per la propria identità.


3. Quali sfide hai incontrato nel pubblicare e distribuire libri per bambini in arabo a livello internazionale? E come vedi il futuro della letteratura araba per giovani lettori?

Pubblicare e distribuire libri in arabo a livello globale è gratificante, ma complesso. Una delle sfide principali per un editore indipendente è entrare in nuovi mercati senza una rete consolidata o contatti locali. Distribuire fuori dal mondo arabo può sembrare come navigare in un territorio sconosciuto, e come realtà relativamente piccola senza presenza nelle fiere internazionali (per ora), serve un enorme sforzo solo per far vedere i nostri libri.

Essere un editore basato in Svizzera che produce libri in arabo aggiunge un ulteriore livello di complessità. Qui, l’arabo non è una delle lingue nazionali, quindi c’è poco supporto istituzionale. Ci troviamo “in mezzo”: troppo di nicchia per i finanziamenti locali, ma senza registrazione ufficiale negli Emirati Arabi non possiamo accedere ad alcune opportunità, premi letterari e sostegni governativi che potrebbero ampliare molto il nostro impatto.

La traduzione è un’altra barriera. Per raggiungere lettori internazionali servono traduzioni creative e sensibili alla cultura, un processo costoso e spesso sottovalutato. Gli stereotipi sui libri arabi, ritenuti moralistici o datati, complicano ulteriormente la diffusione.

Nonostante tutto, resto ottimista. Vedo una nuova generazione di autori e illustratori arabi che creano storie belle e intelligenti, con calore, humor e immaginazione. Cresce l’interesse globale per racconti autentici e diversi, e la letteratura araba può diventare un ponte culturale, portando valori universali come gentilezza, resilienza e curiosità.

Le nostre storie non sono solo arabe: sono universali. Il mondo è pronto a scoprirle.

I dinosauri amano il falafel

Vi è mai capitato di entrare in un negozio di falafel e di trovare un dinosauro in fila davanti a voi? Potrebbe sembrare improbabile, eppure non stupirebbe: dopotutto, i dinosauri amano davvero il falafel!

Questo libro frizzante e divertente è un’ode gioiosa a uno dei piatti più iconici e amati dello street food arabo: il falafel. Con tono leggero e umoristico, intreccia la meraviglia senza tempo che i bambini provano per i dinosauri con il piacere universale di un cibo semplice e delizioso. Il risultato è una storia vivace, ricca di cultura e capace di suscitare sorrisi, curiosità e un genuino amore per la narrazione.

L’autrice

Dana Al-Husseini è una dirigente d’azienda e marketer palestinese che ha trasformato la sua passione per la lettura e la scrittura in una nuova carriera come autrice ed editrice. Amante dei colori, delle texture, del design e dello storytelling, ha scoperto la sua vera vocazione nei libri per bambini. Da qui è nata l’idea di fondare Zingo Ringo Books.

La casa editrice

Fondata nell’ottobre 2021, Zingo Ringo Books è una giovane e dinamica casa editrice araba specializzata in libri per l’infanzia, con un target che va da 0 a 8 anni. La missione è chiara: creare storie moderne, coinvolgenti e culturalmente ricche che aiutino i bambini a sviluppare un legame profondo con la lingua araba fin dai primi anni di vita.

Con 18 titoli già pubblicati e altri in arrivo, Zingo Ringo Books punta su una narrazione creativa, accompagnata da un’attenta cura del design e della produzione. Collabora esclusivamente con scrittori e illustratori arabi, ed è orgogliosa di aver dato spazio e visibilità a talenti riconosciuti e premiati in tutta la regione.

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